Olio extravergine di oliva come si fa?

Come si fa l’olio extravergine di oliva? Scopriamolo insieme…

Se sei all’interno di questa pagina molto probabilmente stai cercando delle informazioni in merito al processo di lavorazione e produzione del ricercatissimo olio extravergine di oliva. A questo punto ti suggerisco di metterti comodo e continuare a leggere l’articolo scritto apposta per te.

A tale proposito una delle domande più frequenti sul web è la seguente: Olio extravergine di oliva, come si fa? – Molte persone come te nutrono un certo interesse in merito a questo prodotto, infatti, l’olio d’oliva rappresenta un’icona importante relativamente della tradizione gastronomica italiana. “L’oro verde” è cultura, storia economica di un territorio specifico, come quello calabrese.

Vediamo adesso quelli che sono i procedimenti della produzione dell’Olio Extra Vergine d’Oliva.

Fasi di produzione dell’olio d’oliva

La prima fase è quella della raccolta della materia prima: le olive. Durante la raccolta è fondamentale che vi sia la massima cura da parte degli operatori.

Le olive devono essere raccolte nel periodo in cui è avvenuta la giusta maturazione. La maturazione varia a seconda della tipologia di prodotto, del luogo, della tipologia di terreno, dalla quantità di acqua che ha assorbito durante l’anno la pianta e soprattutto in base agli aspetti climatici che si sono susseguiti durante l’anno: piogge, venti, giornate di sole, livelli di umidità e altro ancora.

Le pratiche di raccolta delle olive devono essere effettuate con strumenti a zero impatto ambientale e soprattutto non devono stressare troppo la pianta con una perdita eccessiva di fogliame e materiale legnoso.Un aiuto ci viene dato dalle nuove metodologie meccaniche come, gli  agevolatori manuali o macchine vibratrici a tronco.

  • Trasporto al frantoio e prima fase di lavaggio

La fase di trasporto delle olive al frantoio è anch’essa molto delicata, infatti alcune aziende agricole preferiscono installare dei frantoi all’interno dei loro uliveti o nelle vicinanze in modo da evitare tempi lunghi di trasporto con il rischio di schiacciare il prodotto e compromettere la qualità dell’olio. Il lavaggio delle olive è fondamentale per rimuovere ogni forma di sporco che potrebbe finire nel processo di frangitura alterando il sapore del prodotto finale.

Frangitura

Dopo che è avvenuto il lavaggio, le olive, attraverso un nastro trasportatore saranno direzionate in un macchinario adatto per schiacciarle, inizia così il processo di frangitura. Lo scopo di questa lavorazione è quello di creare una pasta, una vera e propria crema di olive. La lavorazione della pasta viene denominata gramolatura ed è proprio in questo momento che le gocce di olio iniziano ad aggregarsi tra di loro.

  • Estrazione olio extra vergine d’oliva

Il processo di estrazione dell’olio dalla pasta di olive avviene attraverso delle pratiche a pressione o centrifugazione. In questa fase l’olio viene separato dalla pasta e dovrà essere filtrato attraverso dei macchinari specifici per rimuovere qualsiasi residuo donando a esso il giusto colore, sapore, profumo e viscosità.

Conclusioni

In questa pagina abbiamo affrontato il tema legato alla produzione dell’olio extravergine di oliva.

La nostra azienda, operante in Calabria nel Comune di San Demetrio Corone, vanta una storia lunga oltre 100 anni. Una realtà imprenditoriale che è molto attenta a tecniche di lavorazione sostenibili e a zero impatto ambientale.

La specificità dell’azienda Pasquale De Bellis  è di voler continuare la produttività tenendo alta l’attenzione per quanto riguarda la lavorazione di olio, come la pratica della monocoltura, ovvero olio “prezioso”,  fatto con la cultivar autoctona del territorio: quale  la Dolce di Rossano oppure  con la tradizione di selezionare  più cultivar diverse tra loro e ottenere “Il Blend” per i palati esigenti.

Vuoi mettere sulla tua tavola il nostro olio?

 Visita la sezione Prodotti del nostro sito www.oliodebellis.it  e fai il tuo ordine on-line.