Cambiamenti climatici e coltura degli uliveti, quali sono le misure sostenibili per…..

Cambiamenti climatici , quali sono le misure sostenibili per l’ambiente e l’economia delle aziende?

La coltura degli uliveti ha radici profonde in Italia, rappresentando non solo una tradizione millenaria, ma anche una risorsa vitale nell’affrontare le sfide poste dai cambiamenti climatici. Con un clima sempre più imprevedibile, temperature sempre più in salita, è cruciale adottare pratiche agricole sostenibili che non solo proteggano l’ambiente, ma che siano anche economicamente vantaggiose per le aziende.

Cambiamenti climatici: una sfida imponente che ogni azienda olearia deve saper affrontare

Il cambiamento climatico rappresenta una minaccia seria per l’agricoltura. Soprattutto nel bacino del mediterraneo si sta assistendo ad una notevole metamorfosi climatica che sta compromettendo la sostenibilità di molte colture in modo particolare gli uliveti.

Temperature estreme, siccità prolungate ed eventi meteorologici intensi mettono a dura prova le colture tradizionali come gli uliveti. Nonostante la caratteristica degli oliveti è sempre stata quella di adattarsi a condizioni climatiche avverse a quanto pare contro i cambiamenti climatici le cose si stanno mettendo molto male. La produzione di olio extravergine di oliva si sta facendo sempre più difficoltosa, le aziende olearie devono fare i conti con i danni causati dall’innalzamento delle temperature e siccità.

Misure sostenibili per far fronte ai cambiamenti climatici per la salvaguardia delle colture degli oliveti nel mediterraneo

I risultati soddisfacenti di un esperimento greco condotto dal 2020 al 2022 in Grecia in un uliveto hanno tracciato le basi per un percorso (sostenibile) a difesa contro le conseguenze dei mutamenti del clima.

Fonte: Le pratiche colturali utili in oliveto contro i cambiamenti climatici

Cinque pratiche agroecologiche: aggiunta di sottoprodotti di frantoio, riciclo dei residui di potatura, l’inerbimento, l’uso di letame e riduzione della lavorazione del suolo

Queste pratiche agiscono per favorire il nutrimento del suolo riducendo l’impiego di fertilizzanti sintetici e soprattutto ottimizzando l’uso di acqua per irrigare le piante durante i periodi più caldi.

  • Aggiunta di sottoprodotti di frantoio

L’aggiunta di sottoprodotti di frantoio al terreno non solo migliora la fertilità del suolo, ma contribuisce anche a ridurre i rifiuti. Questi sottoprodotti possono essere ricchi di nutrienti essenziali che arricchiscono il terreno e promuovono una crescita sana delle piante.

  • Riciclo dei residui di potatura

Questa pratica aiuta a chiudere il ciclo dei nutrienti. Invece di essere bruciati o smaltiti, i residui possono essere triturati e distribuiti sul campo, migliorando la struttura del suolo e fornendo materia organica.

  • Inerbimento

L’inerbimento consiste nel mantenere una copertura vegetale tra le file di ulivi, che aiuta a prevenire l’erosione del suolo, migliora la biodiversità e favorisce la ritenzione idrica. Questa pratica può anche ridurre la necessità di diserbi chimici.

  • Uso di letame

L’uso di letame come fertilizzante organico, è una pratica antica che continua a essere efficace. Il letame aggiunge materia organica al suolo, migliorando la sua struttura e la capacità di trattenere l’acqua, oltre a fornire nutrienti essenziali per le piante.

 

  • Riduzione della lavorazione del suolo

Infine, la riduzione della lavorazione del suolo contribuisce a mantenere la struttura del suolo e a ridurre l’erosione. Lavorando il terreno solo quando strettamente necessario, si preservano i microorganismi benefici e si promuove una maggiore resilienza del suolo.

 

Economia circolare

Come abbiamo visto la coltura degli uliveti, seguendo le cinque pratiche agro-ecologiche, offre notevoli vantaggi sia all’ambiente e alla stesse aziende in quanto contribuisce, ad un’economia circolare.

Gli scarti della potatura e della produzione di olio d’oliva possono essere riutilizzati per nutrire il terreno in modo del tutto naturale e sostenibile.

Conclusioni

In un’epoca di cambiamenti climatici e sfide ambientali, la coltura degli uliveti con pratiche agroecologiche rappresenta una soluzione promettente e sostenibile. La valorizzazione delle risorse naturali, garantiscono una protezione dell’ambiente e la conservazione di colture millenarie che hanno favorito lo sviluppo economico di intere popolazioni.